Ormoni

settembre 18, 2015

ORMONI

Gli ormoni sono sostanze endogene prodotte dal sistema endocrino, che funzionano da messaggeri chimici, trasmettono segnali da una cellula all’altra e rispondono alle diverse necessità e bisogni sentiti dall’organismo, il loro compito infatti, è quello di modulare il metabolismo e/o l’attività di tessuti e organi. Gli ormoni sono prodotti da ghiandole endocrine che si trovano all’interno del corpo e vengono riversati nei liquidi corporei. Queste strutture sono, l’ipotalamo e l’ipofisi, a scendere, le paratiroidi e la tiroide, le ghiandole surrenali, il pancreas e le ghiandole sessuali (ovaie nelle donne, testicoli nell’uomo). Ogni ormone ha funzioni diverse e viene secreto o attivato solo quando e se necessario. L’ipotalamo è il centro coordinatore delle attività del sistema endocrino e produce fattori di rilascio ed inibizione della secrezione delle tropine ipofisarie, che sono ormoni deputati al controllo delle ghiandole endocrine. L’ipofisi è la ghiandola endocrina composta da una porzione epiteliale, l’adenoipofisi, deputata alla secrezione delle tropine ipofisarie, ed una nervosa, la neuroipofisi, deputata alla secrezione di vasopressina (ADH o ormone antidiuretico).
L’ipofisi è in grado di regolare la secrezione di gonadotropine, ormoni necessari per la maturazione e il mantenimento dell’attività degli organi riproduttivi maschili e femminili.

Gli ormoni si dividono in:

ORMONI PEPTIDICI: sono ormoni costituiti da catene di proteine (insulina, glucagone, ossitocina, paratormone).

ORMONI DERIVATI DA AMMINOACIDI: catecolamine, ormoni tiroidei e i derivati dal triptofano.

ORMONI STEROIDEI o ormoni sessuali: sono ormoni di natura lipidica e hanno come precursore comune il colesterolo.

In base ai recettori con i quali si legano ed interagiscono, possono essere raggruppati in 5 categorie: glucocorticoidi, mineralcorticoidi, androgeni (come il testosterone e l’androsterone), estrogeni (come l’estradiolo) e progestinici (come il progesterone).

Gli ormoni sono sostanze indispensabili alla regolazione e al mantenimento di un buon funzionamento corporeo.

Il benessere psicofisico, i processi di stress che portano all’invecchiamento precoce e ai disturbi del sonno possono essere influenzato e ritardato attraverso lo stile di vita: selezionando i cibi che favoriscono un invecchiamento positivo, assumendo integratori scelti in base ad eventuali esami ormonali, praticando un certo tipo di attività fisica e conservando la corretta composizione corporea. Per contro, è una buona regola e sicuramente un buon inizio per migliorare le proprie condizioni di salute, evitare di fumare, evitare cibi sbagliati, fare attività fisica. Mantenere un peso forma e una composizione corporea costante, aiuta a tenere sotto controllo il rapporto tra gli ormoni dello stress ma anche gli altri ormoni, coinvolti nei processi fisiologici dell’organismo. Dormire bene ad orari regolari, e per almeno 8 ore al giorno, è un’altra importante arma contro l’invecchiamento: il sonno dovrebbe essere un sonno di qualità, fatto nelle ore notturne.

Seguire un’alimentazione bilanciata, prediligendo i carboidrati non raffinati, le proteine, le fibre alimentari, le vitamine e l’acqua. Sono da preferire le proteine derivanti dal pesce, dal bianco d’uovo e della carne bianca magra. Anche i grassi sono fondamentali, ma è opportuno scegliere e prediligere grassi monoinsaturi e polinsaturi. Sia gli uomini che le donne devono fare i conti, dopo i 40 anni, con uno squilibrio nei livelli di estrogeni, testosterone e progestinici. Avere bassi livelli di questi ormoni contribuisce ad un lento e costante invecchiamento, calo della libido, dell’energia, della massa muscolare, assottigliamento delle ossa e osteoporosi, riduzione del tono e dell’elasticità della pelle, calo della memoria, problemi cardiocircolatori, insonnia. Per riequilibrare i livelli ormonali è necessario pianificare un intervento a 360 gradi. Occorre ricercare eventuale problematiche come una ipofunzionaltà tiroidea o una alterazione della detossificazione epatica.

ANALOGHI SINTETICI DEGLI ORMONI Sono caratterizzati da una struttura chimica ed un effetto endocrino equiparabile. I più prescritti sono gli analoghi di estrogeni e progesterone,utilizzati soprattutto per la contraccezione e la terapia ormonale sostitutiva.

 

ORMONI BIO-IDENTICI Con questo temine si definiscono quelle sostanze la cui struttura biochimica è esattamente identica a quella degli ormoni prodotti dal nostro organismo. Teoricamente, avendo la formula e la struttura chimica esattamente uguale a quella dei loro corrispondenti naturali prodotti dal nostro organismo, li riconoscono come se fossero tali, aumentando la capacità terapeutica e riducendo enormemente i rischi rispetto ad un analogo sintetico. In questo caso il termine terapia sostitutiva non è del tutto corretto in quanto non si tratta di sostituire gli ormoni prodotti dal corpo con armoni esterni sintetici; ma teoricamente si tratta di aggiungere piccole quantità di ormoni, a quelle già prodotte dal corpo con lo scopo di raggiungere un livello fisiologico ottimale.  In realtà un certo grado di soppressione e quindi di sostituzione si realizza comunque, ma in media solo una piccola parte della produzione naturale è soppressa e in maniera temporanea. Si parla quindi di “terapia correttiva” e si basa sull’utilizzo di ormoni con la stessa formula naturale prodotta ed utilizzata dal nostro organismo in dosi fisiologiche.

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